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Si chiama Tesla Semi e sarà il primo truck griffato Tesla, ovviamente 100% elettrico. Il primo cliente? La Pepsi, che ne ha ordinate 100 unità al prezzo, si dice, di 160.000 dollari cadauno.
Poteva Tesla esimersi dal produrre un camion elettrico? Dopo le vetture e le navicelle spaziali, ovviamente no. Così, a partire dal prossimo 1° dicembre, il funambolico Elon Musk inizierà a fare le prime consegnare del Semi, il suo truck elettrico.
Dopo più di cinque anni di attesa, il Tesla Semi è pronto a solcare le strade americane: ad annunciarlo è stato direttamente Elon Musk, patron della Casa di Palo Alto, con un messaggio su Twitter con il quale conferma l’avvio della produzione e l’inizio delle consegne a partire dal prossimo 1 dicembre. Il primo cliente? La Pepsi, visto il grande ordine di 100 unità effettuato tempo fa. Pepsi che, per l’occasione, potrà anche sfruttare le nuovissime stazioni “Megacharger” per fare il pieno di energia in - sostiene Musk - appena mezz’ora di collegamento. C’è da crederci? Mah, chi vivrà vedrà.
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Un pieno di energia che, secondo il costruttore, garantirà circa 640 km di autonomia. E che ci fai con 640 km di autonomia in un Paese grande come l’America?
Secondo Musk, il truck Tesla Semi aiuterà Pepsi ad iniziare il processo di de-carbonizzazione dei trasporti pesanti, sfruttando una powertrain a quattro motori elettrici e un’aerodinamica modellata in galleria del vento per rispondere all’esigenza di essere il più efficiente possibile. Cabina super tecnologica con seduta centrale e doppio schermo ai lati, sistemi ADAS di ultima generazione e una capacità di carico superiore alle 36 tonnellate. Insomma, i presupposti per un grande successo (o per un grande flop) ci sono tutti.
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