Curiosità Fiat: nel 2024 la nuova Croma?
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Qualcuno da casa Fiat ha fatto circolare qualche render di quella che potrebbe essere la nuova Fiat Croma che, forse, arriverà nel corso del 2024. Siete d’accordo? Vi piace l’idea? A me… “mi pare tutta ‘na strunzata”!

Non che voglia fare quella che sa tutto, ma vorrei partire, per chi non lo sapesse, dallo spiegare il significato del termine “render”: il termine “render” definisce il processo che permette di ottenere, a partire da un modello tridimensionale elaborato al computer, un’immagine artificiale molto realistica. In pratica, è un’immagine che “immagina” il come potrebbe essere una determinata vettura. Bene, i render che accompagnano la notizia dell’arrivo della nuova Croma, non c’entrano nulla con la vecchia Croma. Quella nata nel 1985 per prendere il posto della Argenta, rivelatasi un flop commerciale pazzesco. In poco tempo si è trasformata in una delle best seller nel suo segmento di appartenenza. Una vettura particolare già nel nome: in teoria, tra la “C” e la “R” ci sarebbe dovuta essere una “H”. Già, ci sarebbe dovuta. Perché poi l’avvocato Gianni Agnelli, che ovviamente aveva sempre l’ultima parola, decise, poco prima del lancio, di far rimuovere quella lettera. Il motivo? Fatti suoi.

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Fiat Croma: il concept 2024. La caratteristica principale della vecchia Croma, secondo me, era lo spazio: ce n’era da buttarne via tanto che, in poco tempo, divenne una delle vetture preferite dalle famiglie italiane. Massiccia e ben proporzionata, vantava interni confortevoli e una discreta versatilità. Qualità che hanno permesso di vendere la bellezza di 439 mila esemplari nel corso degli undici anni di fabbricazione presso lo stabilimento della Fiat.

E questa, come vi sembra? Sembra tutto tranne che una Croma moderna. Ha un look che ricorda tantissime altre vetture e non sembra disponga del tradizionale spazio che aveva il vecchio modello. E allora, perché non chiamarla con un altro nome? Certo, Stellantis (leggi Carlos Tavares) deve ancora decidere se produrla o meno e nel frattempo, per non saper né leggere e né scrivere, ha “ordinato” all’architetto/designer Tommaso D’Amico di elaborare un render, così, giusto per avere un feedback dal mondo del web. Ah, sotto il cofano dovrebbe trovare posto un 2.0 Turbo AT8 da 200 CV abbinato ad un cambio automatico. E forse questa è l’unica cosa positiva…

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