Moderne Nuova Lexus RX… vecchia lavastoviglie!
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Onestamente: come si fa a disegnare una vettura in questo modo? Bisogna essere laureati o, più semplicemente, fumati? E’ inguardabile, anonima. E’ un elettrodomestico da supermercato per di più costosissimo: ma chi ha il coraggio di comprarsela la nuova Lexus RX? Per carità, le Lexus non sono mai state belle, ma questa va’ oltre il limite del buon gusto…

Poi si lamentano perché non vendono macchine! Quanti di voi, onestamente, spenderebbero 80/85 mila euro (il listino parte da 74.900 euro) per questo elettrodomestico viaggiante? Arrivato alla quinta generazione, il nuovo Lexus RX, esteticamente, è stato letteralmente annientato e, se il primo motivo di acquisto di una vettura rimane ancora l’estetica, beh, non faccio fatica a credere che di queste “lavastoviglie” ne venderanno ben poche. Il suo acquisto non può nemmeno essere giustificato dalla tecnologia ibrida perché si sa che Lexus è da sempre ibrida e sostanzialmente è più di 40 anni che fa le solite macchine. E poi: vi siete mai fatti un viaggio al volante di una Lexus RX da Milano a Forte dei Marmi? Se si schiaccia un po' (senza esagerare) come minimo ci lasciate giù 70/80 euro (solo andata, ovviamente).

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Partiamo dal look, quindi: il nuovo RX è caratterizzato da un “design a clessidra” (cosa vorrà mai significare?!?), che comunque non snatura l’identità del modello. Gli interni sono improntati sul concetto di efficienza ed immediatezza, che in famiglia Lexus hanno ribattezzato con il termine “Tazuma”, che ora si avvale di un nuovo schermo touchscreen da 14 pollici. In gamma, da subito, per il mercato europeo, due varianti elettrificate: il 500h, un ibrido incentrato su un 2.4 litri turbo, con un e-Axle posteriore, che ingloba un elettrico da 80kW, per un totale di 371 Cv ed un consumo di carburante, stimato, intorno agli 8,5 litri per 100 km. La seconda variante è il 450h+, che adotta il 2.5 litri, anche questo con elettrico sul posteriore, che si traduce in una trazione integrale permanente, motore alimentato da una batteria agli ioni di litio da 18,1 kWh, per una potenza complessiva di 306 CV ed un’autonomia in Ev di circa 65 km.

A seguire, la versione RX 350h Premium Hybrid Lexus mentre per i guidatori alla ricerca di prestazioni più esaltanti, Lexus propone il suo primo turbo hybrid, RX 500h, dotato di controllo della motricità DIRECT4.

Per i mercati orientali, oltre a RX 500h Turbo Hybrid ad alte prestazioni, Lexus offre anche RX 350 con un motore turbo a benzina da 2,4 litri con prestazioni superiori rispetto al modello attuale.

L’auto nasce sulla nuova piattaforma GA-K che, stando a ciò che sostengono i tecnici giapponesi, migliora maneggevolezza e reattività. Nel complesso, la lunghezza resta invariata, il peso è stato ridotto di 90 kg, l’altezza di 10 mm, il baricentro è stato abbassato di 15 mm, passo allungato di 60 mm e la carreggiata è più larga di 15 mm all’anteriore e di 540 mm sul posteriore. I cerchi sono da 21 pollici. Per quanto riguarda sistemi di sicurezza, è presente il “Lexus Safety System+” di terza generazione, aggiornato con un sistema di pre-collisione migliorato, il nuovo Proactive Driver Assist e l’Extended Safety Package. La piattaforma multimediale ha l’assistente vocale intelligente “Hey Lexus” e l’applicazione “Lexus Link”. La nuova RX è disponibile anche con interni realizzati senza l’utilizzo di pelli animali: sedili, volante e pomello del cambio, rivestiti in pelle sintetica. Le prenotazioni della nuova RX, per l’Europa, sono partite all’inizio del mese di giugno, ma per le prime consegne si parla di inizio/metà 2023. Vale la pena aspettare così tanto?

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